Archivi categoria: Sport

In questa sezione “Lo sport a Treviso” sono raccolti gli eventi sportivi a livello amatoriale ed agonistico di maggior interesse per il Veneto e l’area di Treviso.

CORTINA:UN FINE SETTIMANA NELLO SPORT

Cortina è immersa nello sport:ogni week-end è una vetrina per i mondiali 2021.

Dicembre è un mese decisivo: collaborazioni,nuovi progetti e occasioni per Cortina d’Ampezzo. Tutto all’insegna dello sport.

Le organizzazioni Fondazione Cortina 2021, Dolomiti Superski e Skipass Cortina stanno collaborando. In questo mese,uniranno le forze per progettare insieme un percorso di avvicinamento ai Mondiali 2021.

Questi tre colossi dello sci e della realtà sportiva credono molto in questa iniziativa e si contraddistinguono per la loro efficienza.

Se i Campionati del Mondo sono arrivati nelle terre dell’ampezzano è perché si riesce a dare garanzia di sciabilità con un alta organizzazione. In questo modo si creano delle giuste premesse per continuare ad essere candidati in grado di ospitare eventi sportivi internazionali come i Mondiali e anche le Olimpiadi.

Oggi,11 dicembre 2018,è stato ribadito quanto un evento mondiale possa essere un’occasione per condividere e collaborare con l’intero territorio. Un’opportunità unica per Cortina ma soprattutto per le Dolomiti, che mette in luce il valore di fare squadra e di lavorare insieme uniti: solo così si possono raggiungere obiettivi importanti.

Per maggiori informazioni:www.cortina2021.com

Fonte

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LA PRIMA NEVICATA: A CORTINA È GIÀ CORSA AI BIGLIETTI STAGIONALI PER LO SKIPASS

Apertura eccezionale degli uffici Skipass di Cortina. Saranno presenti abbonamenti scontati per tutti gli studenti della provincia di Belluno e offerte per i genitori.

Skipass Cortina si sta preparando all’inverno, il periodo più amato dell’anno, aprendo eccezionalmente gli uffici di via Marconi 15 a partire da martedì 20 novembre.

Si tratta di un’iniziativa pensata sicuramente per chi cerca un avventura carica di neve, divertimento e adrenalina. Infatti,proprio in questi giorni, a Cortina c’è stata una gara per l’acquisto degli abbonamenti stagionali; tutto per pregustare già da questo momento giornate sugli sci che si propagheranno per tutta la stagione 2018-2019.

Per i più giovani che frequentano le scuole della provincia di Belluno il consorzio ha in serbo delle novità: sconti sugli abbonamenti stagionali. E se i genitori accompagneranno i figli, avranno diritto anche loro a uno sconto ciascuno sul prezzo d’acquisto dello skipass stagionale di valle.

In cocomitanza, è già iniziato anche l’innevamento programmato per preparare al meglio le piste che accoglieranno tutti gli appassionati di sci:

  • le piste Col Druscié A e B sono in attesa dei Mondiali del 2021;
  • la bellissima Olympia delle Tofane, storica pista della Coppa del Mondo al femminile;
  • la nuova pista, la Scoiattolo.

Informazioni utili

Nel periodo 20 novembre – 23 dicembre gli uffici Skipass Cortina sono aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.

Di Domenica sarà aperto solo al mattino.

Per maggiori informazioni: 0436 862171

skipasscortina@dolomiti.org

Fonte

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CORTINA È PRONTA: LE INIZIATIVE GIUSTE PER PORTARLA SULLA VETTA PIÙ ALTA

1 novembre 2018: si è svolta in questa data l’apertura di Skipass e ha avuto luogo la conferenza “A tutta velocità verso i Mondiali”.

Una cortina diversa: i mondiali 2021,le olimpiadi 2026 e le migliorie che si stanno apportando al paese trasformeranno sicuramente la realtà bellunese rendendola unica.

La celebrazione si è svolta insieme alle sciatrici Sofia Goggia e Michela Moioli.
Le campionesse parlano di Cortina in modo speciale:

“Mi commuovo ogni volta che mi ritrovo al cancelletto di partenza della mia pista preferita, la Olympia delle Tofane, con davanti la bellezza mozzafiato della conca di Cortina”.

A testimoniare questa affermazione è anche un sondaggio della FIS (Federazione Internazionale Sci) che ha messo al primo posto questa pista sia per il suo panorama che per le sue caratteristiche e tecniche.

Questo evento è stato anche un’occasione per presentare i Mondiali di sci alpino che nel 2021 porteranno nell’Ampezzano oltre 180.000 spettatori.
Per la realizzazione dell’evento sciistico Cortina ha a disposizione un bellissimo passato che le ha permesso di essere considerata da tutto il mondo come la Regina delle Dolomiti.

Ora bisogna concentrarsi in modo particolare, per mettere in campo tutte le azioni in grado di portare il paese montano a realizzare gli obiettivi proposti.

I lavori sulle piste e sugli impianti sono iniziati nella stagione estiva e stanno per essere ultimati. Si tratta di interventi necessari per ospitare eventi sportivi internazionali e per consentire a tutti di vivere l’atmosfera e le emozioni che la montagna trasmette.

Tutto questo è una possibilità importante per Cortina, per il territorio e per la comunità. Il paese bellunese sta puntando sulle infrastrutture, sul rinnovo degli hotel,sul miglioramento delle strade e della viabilità. Ogni cosa,poi,è pensata in chiave sostenibile e di tutela delle magnifiche montagne. Di queste migliorie potranno beneficiare sopratutto anche le Olimpiadi invernali del 2026.

Fonte e per maggiori info: http://www.cortina2021.com/

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La montagna di domani

LA MONTAGNA DI DOMANI

La montagna è pronta a nuove sfide che mirano a progetti innovativi e rispettosi dell’ambiente

Veneto: investimenti nei territori montani di oltre 150 milioni di euro. Sono iniziative che testimoniano uno spirito della montagna italiana pieno di vitalità.

Queste mosse si attuano per stare a passo con il mercato e per migliorare i propri servizi. Lo scopo delle iniziative è quello di sviluppare un dialogo costante con il cliente al fine di soddisfarlo.
Ognuna sarà presentata in vista della prossima stagione invernale in modo da offrire ai visitatori della montagna italiana concrete possibilità.

A Cortina,in vista dei Mondiali di sci alpino 2021 e delle possibili Olimpiadi 2026, gli investimenti sono importanti: in questi anni si modificano gli impianti di risalita, i sistemi di sicurezza nelle piste e vi è la creazione di nuove opere.
Le novità riguardano anche l’Alta Badia: la doppia prova di Coppa del Mondo di sci alpino che avrà luogo dal 15 al 17 dicembre, sarà contraddistinta dalla “Gran Risa”,tutta digitalizzata.

E poi ancora ci sarà la possibilità di monitorarne costantemente lo stato e i cambiamenti delle piste a seconda delle condizioni meteo. Un modo che consente di prendere scelte tempestive nello svolgimento delle gare: novità assoluta.

Infine la montagna rivisita anche i gusti e i desideri degli italiani che pensano di passare l’inverno tra le montagna innevate. Si presentano a tal proposito attrattive che riguardano le discipline sportive. Questa decisione avrà una grande incidenza sul campo economico della montagna invernale.

Fonte: https://anef.ski/

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NUOVA CORTINA DA BRIVIDO

Progetti alle porte per una nuova Cortina D’Ampezzo: la città veneta sarà amata da tutti

Il paese bellunese verrà stravolto da due opere principali: le innovative piste sciistiche e gli eventi che si terranno in questo luogo innevato. Possiamo confermare che una nuova Cortina è pronta al cambiamento.

Concrete opportunità all’orizzonte

A partire da quest’anno i campioni potranno mettersi alla prova con l’apertura di un comprensorio che ha 120 km di piste. La nuova Cortina può diventare avventura da vivere tra magici paesaggi. I milioni di turisti,invece, potranno godere dei Giochi Olimpici che si svolgeranno nel 2026 oppure sfruttare dell’esperienza del Circo Bianco o dei Mondiali di sci alpino del 2021.

Prima di tutto, ad ospitare gli sciatori, vi saranno piste più larghe e ben fatte. Un esempio sono le piste del Col Drusciè, realizzate in occasione dei Mondiali del 2021. Esse comprenderanno attività per squadre (Col Druscè A) e  allenamenti per i campioni (Col Drusciè B). E’ stato modificato anche il sistema di innevamento che produrrà minori consumi e maggiori prestazioni.

In secondo luogo, in riferimento ai progetti mondiali, viene rimodernata la Olympia delle Tofane. Essa è una delle più antiche piste della Coppa del Mondo al femminile. Il suo scopo è garantire sicurezza per lo svolgimento della nuova gara. Un ulteriore progetto è la Vertigine, una pista dedicata agli uomini dei Mondiali. Questo tipo di pista sarà aperta al pubblico durante questa stagione ed è una struttura chiamata così per le sue forme spaventose: una sfida fino all’ultimo respiro. Infine anche la finish area della Coppa del Mondo è stata ridisegnata e sarà disponibile dal prossimo gennaio.

Poi ancora per l’inverno imminente è stato costruito il complesso delle piste del Faloria. Si tratta di una pista nera e il suo nome è Scoiattolo . Il motivo della scelta è il legame con il simbolo di Cortina per l’agilità e la velocità di questa specie. Queste sono anche particolarità che ogni professionista deve avere.

La nuova Cortina d’Ampezzo si è cimentata anche in un’interessante iniziativa che è la comparsa di una prima cabinovia. Questo tipo di attrezzatura sarà agibile per l’inverno 2019/2020. Verrà chiamata la nuova Freccia nel Cielo. E’ una costruzione che consentirà un accesso ampio sopratutto per gare di slalom mondiale. Questa avrà peculiarità nuove e diverse che consentiranno nuovi percorsi ed esperienze.

Le attività fuori pista

Per allargare la nuova idea sciistica della città della nuova Cortina ci sono attività che coinvolgono anche chi preferisce la neve agli sci. Accoglieranno ogni turista le attenzioni del Wine Bar al Drusciè ed il suo ristorante oppure lo Chalet Tofana gestito da rinomati chef che faranno assaporare i loro piatti a ognuno.

Si può dire che la chiave per il successo per la nuova Cortina,allora,è fare squadra. Marco Zardini, presidente del Consorzio Esercenti Impianti a Fune, è totalmente d’accordo e crede che portando avanti questo ideale si arriverà molto in alto avendo un futuro radioso.

Per ulteriori approfondimenti:  impianti risalita    progetto nuova cabinovia   cortina2021

Fonte: omniarelations.com

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RIAPRE MELETTE 2000 AD ASIAGO. NUOVI IMPIANTI SCIISTICI ALL’AVANGUARDIA GRAZIE AI PROGETTI DI RINNOVAMENTO DEL COMUNE

Da quest’inverno aumenta il confort e si riducono i tempi di attesa per uno dei comprensori più amati per gli appassionati dello sci: le Melette.

Un ponte di collegamento, un parcheggio ampio e nuovi impianti ultra all’avanguardia. Tutte innovazioni che rendono le Melette, gruppo di rilievi montuosi nell’Altopiano dei Sette Comuni, sempre migliori.

A seguito di due anni di lavori, la stazione sciistica riapre a dieci minuti dalla suggestiva città montana di Asiago per tornare ad essere una delle mete favorite dagli sciatori del Nord-Est grazie a piste raggiungibili e appassionanti.

La nuova seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico sarà funzionante a Natale per condurre gli appassionati alla cima delle Melette. Sarà la prima volta che un impianto di ultima generazione in fatto di tecnologia verrà adottato sull’Altopiano del Nord-Est. Tutto ciò permette agli sciatori di risparmiare tempo, in quanto impiegheranno pochissimo tempo per raggiungere la cima.

Un’ulteriore seggiovia quatriposto condurrà gli sciatori in cima al Monte Ongara.

Le novità non finiscono qui. Ci sarà un nuovo ponte che collegherà la pista che scende dal Monte Ongara e la pista principale delle Melette, ottima soluzione per non sfilare gli sci nel passaggio.

Risultato: 25 km di piste sciistiche, semplici da raggiungere grazie al nuovissimo parcheggio. L’appalto di 10 milioni di euro (9 milioni dal Comune di Asiago, di cui 8 milioni di contributo fondi ODI, e 1 milione dal Comune di Gallio) è stato ampiamente utilizzato ad hoc.

Lo dichiara anche il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern:

“Quest’opera è di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico, economico e sociale di Asiago e dell’Altopiano. Attraverso il rilancio delle Melette puntiamo a migliorare gli standard qualitativi della nostra offerta invernale ed estiva e a ridare lustro a un comprensorio amato e frequentato da generazioni di famiglie. I benefici di questo importante investimento avranno un positivo impatto sull’indotto di tutto il territorio”.

Progetti futuri

La zona montana di Asiago sarà interessata da altre innovazioni e novità.

Kaberlaba è interessato da un progetto di riqualificazione per allargare il bacino di approviggionamento idrico. Esso, ad oggi, è già in funzione e, grazie ai miglioramenti, potenzierà l’innevamento delle piste. Una nuova seggiovia quadriposto e la realizzazione di una nuova pista di raccordo sono parte dell’ambizioso progetto.

Verena 2000, skiarea, sarà dotata, anche’essa, di una nuova seggiovia centrale a 6 posti e l’innevamento sarà potenziato.

Vuoi saperne di più?

Per maggiori informazioni turistiche e prenotazioni:
www.asiago.to
www.asiago.it
www.guideasiago.com
www.guidealtopiano.com

Fonte: Comune di Asiago

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tax

NUOVO MODELLO FISCALE A DUE ALIQUOTE NEL PIANO DEL GOVERNO CONTE: 15% e 20% IN BASE AL REDDITO

La rivoluzione fiscale è rimandata ma solo in parte, a partire dal 2020 i cambiamenti saranno consistenti; le famiglie italiane potranno contare su due aliquote,  con risparmi soprattutto per i contribuenti appartenenti alla fascia medio alta.

Per chi guadagna di meno, scatterà un meccanismo di deduzioni e detrazioni che dovrebbe distribuire i vantaggi su tutte le fasce di reddito. Inoltre verrà inserita una clausola di salvaguardia che consentirà in ogni caso di non pagare più tasse rispetto ad oggi.

Che cos’è la flat tax? La flat tax è un modello fiscale che si applica attraverso l’introduzione di una tassa piatta basata SOLO ed esclusivamente su 1 aliquota bassa e unica per tutti, capace di ridurre fortemente l’evasione e di aumentare le entrate dello Stato. In pratica la flat tax è una tassa piatta e unica, molto più bassa di quelle attualmente presenti in Italia, che qualora introdotta, porterebbe ad avere un’imposta unica sui redditi intorno al 15-20%.

FAMIGLIE: DUE ALIQUOTE La rivoluzione vera e propria scatterà nel 2020 e, quindi, con le dichiarazioni del prossimo anno. In sostanza, più che una flat tax si dovrebbe parlare di una ‘dual tax’, poiché appunto prevede due aliquote. Una del 15% per i redditi familiari fino a 80mila euro, l’altra al 20% per chi guadagna di più. Per la prima fascia, inoltre, dovrebbe scattare una riduzione fissa di 3mila euro. Per i redditi fino a 35mila euro, la riduzione riguarderà tutti i familiari. Fra i 35 e i 50mila euro, la riduzione scatterà solo per i familiari a carico. La rivoluzione fiscale del governo giallo-verde dovrebbe costare fra i 35 e i 40 miliardi. Oggi invece ci sono 5 aliquote e altrettanti scaglioni Irpef. Il primo comprende i contribuenti con un reddito compreso tra 0 e 15.000 euro l’anno. In questo caso l’aliquota Irpef è del 23%. Il secondo scaglione va da 15.001 a 28.000 euro, con un’aliquota del 27%. Il terzo scaglione è compreso tra 28.001 e 55.000 euro e l’aliquota è fissata al 38%. Il quarto coinvolge i contribuenti da 55.001 a 75.000 euro: l’aliquota è del 41%. Oltre i 75.000 euro di reddito, quinto e ultimo scaglione, aliquota al 43%.

IMPRESE: 15% – Per le imprese individuali e le società di persone la flat tax esiste già. Si chiama Iri (imposta sul reddito di impresa) ed è stata introdotta con la finanziaria del 2017. L’aliquota, però, è del 24%, molto più alta della flat tax per le imprese che nel contratto giallo-verde si attesta sul 15%. Il risparmio potrebbe essere considerevole.

Meno Irpef ma più Iva? Per ora è solo un’ipotesi ma l’idea di spostare una parte del carico fiscale dalle imposte dirette a quelle indirette non è mai tramontata del tutto. E potrebbe dare un contributo sostanzioso per far partire la riforma fiscale. Se davvero l’esecutivo ha intenzione di disinnescare completamente le clausole di salvaguardia sottoscritte dall’Italia con Bruxelles, dovrebbe tirare fuori almeno 31,5 miliardi nei prossimi due anni (12,4 nel 2019 e 19,1 nel 2020). Tutti interventi per i quali occorre trovare coperture strutturali e non una tantum. Se le clausole non saranno cancellate nella prossima manovra, dal primo gennaio 2019 l’aliquota intermedia dell’Iva passerà dal 10 al 12%, e al 13% dal 2020, mentre l’aliquota ordinaria passerà nel 2019 dal 22 al 24,2% e al 24,9% nel 2020, anno in cui scatterà anche l’aumento delle accise sui carburanti per 300 milioni. Per il momento, tuttavia, tutte le forze politiche si sono dette contrarie all’aumento dell’Iva. Operazione difficile da giustificare dopo una campagna elettorale che ha avuto proprio nel taglio delle tasse uno dei principali cavalli di battaglia.

COPERTURE : Per finanziare la flat tax Lega e M5S prevedono una sorta di rottamazione delle cartelle ex Equitalia accumulate fino al 2015. Lo sconto sarà però legato al reddito del contribuente moroso. E saranno favoriti i cittadini più deboli. Ci sarà anche una revisione dei trasferimenti dello Stato alle imprese: oggi si attestano intorno ai 30 miliardi.

Fonte: ADICO

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MTB Marathon World Championship

3EPIC CYCLING ROAD – 3 giugno, nel panorama delle Tre Cime di Lavaredo, scenario del prossimo UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP

LA 3EPIC CYCLING ROAD SEGNA L’INIZIO DEL PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALL’UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP.
A fare da sfondo, alla Grandonnèe delle Dolomiti in programma il 3 giugno, sarà il panorama suggestivo delle Tre Cime di Lavaredo.

Comincia nel migliore dei modi il cammino di avvicinamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship, con un record di iscritti alla seconda 3Epic Cycling Road, la Grandonnèe delle Dolomiti, in programma il 3 giugno, che ha triplicato il numero dei partecipanti confermandosi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote e non solo.

Per l’occasione verrà ricordata la prima salita in bicicletta alle Tre Cime di Lavaredo (8 giugno 1967) che coincise con la 19esima tappa delle 22 previste del 50° Giro D’Italia, al traguardo Felice Gimondi precedette Eddy Merckx e Motta, ma la tappa venne annullata per irregolarità.

Altra data che sarà celebrata è il 27 luglio 1927, quando si è svolto il primo Mondiale di ciclismo in cui amatori e professionisti furono divisi in due categorie distinte, considerata la nascita del ciclismo professionistico.

Per un evento sportivo così ricco di iniziative e significati non poteva mancare uno sportivo di grande valore come il trevigiano Daniele Cesconetto, ultramaratoneta, noto per le sue imprese nonché grande appassionato di bicicletta. Cesconetto infatti ha il tatuaggio di un Leone delle Fiandre in ricordo del suo ritorno dal Belgio sulle due ruote: una settimana di pedalata per un totale di 1.400 chilometri.
La sera del 2 giugno, il runner trevigiano partirà a piedi da Auronzo di Cadore per percorrere 80 chilometri e ritornare la mattina seguente a dare il via alla Grandonnèe. Successivamente, sempre a piedi, ne raggiungerà il punto di arrivo, il rifugio Auronzo, totalizzando 108 chilometri.

La 3Epic Cycling Road sarà il primo di una serie di appuntamenti con le due ruote. Dal 1 al 3 settembre è prevista la 3Epic Adventure Race (Mountain Bike specialità Marathon) mentre il 2018 si inaugura a fine gennaio con la 3Epic Winter Ride (Fat Bike sulla neve) e a giugno prenderà il via per la terza edizione della 3Epic Cycling Road.

Molte altre saranno le iniziative e le attività che daranno vita ad un lungo ed entusiasmante percorso di accompagnamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship. Il suggestivo territorio del Cadore per la bellezza e scenografia dei paesaggi è stato scelto anche per girare alcune scene di Red Cup, spin-off della celebre saga cinematografica di Star Wars, e proprio questi luoghi saranno attraversati ed ammirati durante gli eventi 3Epic da tutti gli amanti della bicicletta, della natura e della montagna.

Tutti gli eventi ciclistici in programma passeranno da Misurina, dove, incastonato a 1.780 metri di altitudine nel cuore delle Dolomiti, si trova l’Istituto Pio XII, l’unico centro in Europa per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dell’asma infantile in alta quota sfruttando un microclima unico e salutare.

Gli eventi 3Epic diventano un’occasione per vivere il viaggio con piacere e passione, tra sport, natura, ambiente e leisure: le due ruote permettono d’immergersi nella natura fino a farne una seconda pelle. Il Cadore, inoltre, abbina al fascino dell’ambiente ed al suo microclima particolarmente salubre, anche servizi funzionali e strutture che molte realtà sportive scelgono a partire dai raduni di grandi Club di Serie A come S.S. Lazio e SPAL, fino ad ospitare eventi di canoa, corsa in montagna e sci, rendendolo un vero di punto di riferimento per gli sport outdoor.

Fonte: http://www.sgplus.it/

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Dolomiti SuperSummer

DOLOMITI SUPERSUMMER: GLI SPORT DI TENDENZA PRENDONO QUOTA

DOLOMITI SUPERSUMMER gli sport urban in alta quota: un pieno di energia e benessere.

Quando gli sport urban, come yoga, fitness e l’ultima tendenza, CrossFit, incontrano le montagne di Dolomiti SuperSummer il risultato è oltre ogni aspettativa. I benefici dello sport in alta quota sul nostro metabolismo si sommano al piacere di un’immersione tra paesaggi unici al mondo.

Le Dolomiti, in estate, sono molto più di una palestra a cielo aperto per gli sportivi: sono vive, reagiscono alla nostra presenza, assorbono stili e mode e li trasformano in qualcosa di unico ed emozionante. È quanto sta accadendo a un fenomeno virale come CrossFit, l’ultima tendenza del fitness e dell’allenamento funzionale. È una delle carte vincenti di Dolomiti SuperSummer: 12 valli “active” che con la SuperSummer Card, dal 1° giugno al 2 novembre, accolgono tante proposte pensate per biker e hiker (sia per gli super sportivi, che anche family-friendly). L’ultima novità è proprio l’arrivo in alta quota di tendenze urban come lo yoga e il fitness, che una volta proposte in una cornice eccezionale come le Dolomiti rivelano tutto il loro grande potenziale in termini di benessere ed efficacia. Discipline che si sposano alla perfezione con il ventaglio di attività sportive più classiche, come la mountain bike, l’e-mtb, l’hiking, il climbing.

In quanto allenamento funzionale, ovvero ispirato ai movimenti naturali del corpo, il CrossFit non necessita di particolari attrezzature, e può essere praticato ovunque: in alta quota è ancora meglio. In montagna i suoi effetti – resistenza, forza, coordinazione, corretta postura, elasticità – vengono amplificati. I WOD (Work Out of the Day) sfruttano gli elementi della natura: gli alberi, le rocce, i percorsi nel verde offrono nuovi stimoli, che permettono di creare una forte e profonda connessione con la natura.

Praticarlo sulle Dolomiti significa avere la possibilità di abbinarlo a tutte le attività che si praticano in montagna, tra trekking, hiking, mountain biking e molto altro. Respirare a pieni polmoni l’aria fresca e pulita, immersi nello spettacolo rigenerante di un paesaggio unico al mondo, aiuta a ricaricarsi e a fare il pieno di energia e benessere. L’altitudine potenzia infatti il metabolismo aerobico, ovvero la capacità di utilizzo dell’ossigeno, e richiede un maggior dispendio di energie, rendendo gli esercizi più efficaci.

E c’è di più: le valli appartenenti a Dolomiti SuperSummer offrono la possibilità di vivere lo sport come stile di vita, in ogni sua dimensione, compresa l’alimentazione. Tanti rifugi e locali hanno in serbo proposte gastronomiche particolarmente interessanti, menu e spuntini calibrati per gli sportivi, leggeri e ricchi di elementi nutritivi, realizzati con alimenti freschi e di stagione. L’accoglienza, il silenzio e la quiete di queste valli permettono di “disintossicarsi” dalla routine, dallo stress e dai ritmi della vita quotidiana. Una prospettiva di puro benessere tutta da scoprire.

http://www.dolomitisupersummer.com/it/organizza-vacanza/eventi

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Ancora fino alla fine di marzo si potrà visitare la splendida sala sede delle riunioni di Consiglio Comunale a Palazzo dei Trecento, in Piazza dei Signori.

Palazzo dei Trecento aperto al pubblico il sabato e la domenica

Possibile visitare il Palazzo dei Trecento nei fine settimana

Dal 14 gennaio 2017, in via sperimentale fino a fine marzo, il pubblico avrà l’opportunità di visitare la splendida sala sede delle riunioni di Consiglio Comunale a Palazzo dei Trecento, in Piazza dei Signori.

Il Palazzo

Il Palazzo dei Trecento è il maggiore edificio civile della Treviso medievale e testimonia, con le sue proporzioni, i fasti comunali della Città. Venne costruito intorno al 1217 e porta il nome dei “Trecento” perché ospitava il Maggior Consiglio, formato da trecento cittadini per metà appartenenti al ceto nobiliare e per metà a quello del popolo.

Nella parte superiore del Palazzo vi è un’unica grande sala, adibita alle riunioni del Consiglio Comunale. Il salone è alto 12 metri, largo circa 20 metri, lungo 46 metri. Esso presenta le pareti decorate dagli stemmi degli antichi podestà, in una fascia superiore, e da affreschi di varie epoche.

Nel corso della seconda guerra mondiale il Palazzo venne squarciato durante il bombardamento aereo. La miracolosa rinascita del Palazzo dei Trecento dalle rovine del tragico 7 aprile 1944, a seguito di una formidabile, quanto ingegneristicamente inedita, operazione di raddrizzamento e restauro, venne pienamente a simboleggiare la resurrezione stessa della città.

Modalità di visita

La sede sarà visitabile dal 14 gennaio 2017 con le seguenti modalità:

  • Sabato e domenica, ore 14.30-18.00
  • Biglietti: Intero € 5,00 – Ridotto € 3,00.
  • Gratuito minori di 18 anni e residenti del Comune di Treviso

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Treviso.

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