Archivi categoria: Biologico e salute

SPRECO ALIMENTARE: 15 MILIARDI IN PATTUMIERA

Lo spreco alimentare aumenta sempre di più: in totale ne abbiamo accumulato per 15 miliardi di euro.

Tonnellate di prodotti alimentari finiscono con l’essere spreco senza essere consumati. Tutto questo provoca seri danni alla nostra società. Invece gli scarti, che dovrebbero essere ridotti al minimo, hanno grandi potenzialità.

Spreco di cibo significa anche spreco di soldi. In Italia sono ben 15 miliardi i soldi persi in sprechi. Infatti, la maggior parte del cibo che buttiamo si deve agli sprechi domestici e alla scarsa virtuosità dei consumatori.

In relazione a questa tematica, nella Giornata nazionale contro lo spreco alimentare AcegasApsAmga spiega come ridurre ed evitare le rimanenze che pesano sull’ambiente e sulle tasche dei cittadini.

Nel dettaglio, Acegas ha raccolto quasi 98 chili di rifiuti organici per abitante. Essi vengono trasformati in compost di alta qualità ed energia elettrica. Sprecare il meno possibile e conferire correttamente gli scarti, dunque, è possibile e fa bene all’ambiente.

Poi ancora, il Gruppo Hera porta avanti il progetto “Cibo Amico” grazie al quale vengono recuperati i pasti preparati ma non consumati nelle cinque mense dell’azienda, poi donati a sei enti no profit che danno ospitalità e assistono circa 140 persone in otto strutture.

Infine,se la raccolta differenziata permette di dare nuova vita ai rifiuti, è importate prima di tutto cercare di ridurli, a partire dalle proprie abitudini quotidiane.

I CONSIGLI PRATICI

  • Per evitare di sprecare è molto utile la doggy bag, un contenitore da portare da casa o richiedere al ristorante per conservare gli avanzi.
  •  E’ fondamentale comprare solo il cibo essenziale, pianificando i pasti della settimana e controllare sempre le date di scadenza.
  •  Se possibile è meglio acquistare gli alimenti direttamente dal produttore per evitare gli sprechi dovuti alle lunghe filiere e donare i prodotti che non vengono consumati alle associazioni locali che sostengono le strutture caritative.

FONTE

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OSLO: DAL 1° GENNAIO SOLO BICI E PEDONI PER IL CENTRO STORICO

La sindaca Borgen ha annunciato lo stop totale alla circolazione delle auto nel centro storico di Oslo.

Oslo,la capitale della Norvegia, è pronta: dal primo gennaio 2019 circoleranno nel centro storico solo biciclette e pedoni.

Oslo sarà la GREE CAPITAL europea. Essa è riuscita a risolvere uno dei problemi maggiori comuni ad ogni stato:l’inquinamento e il traffico. Per arrivare a ciò ha elaborato dei piani che incentivano l’uso di biciclette e di veicoli elettrici e ha ampliato ulteriormente la sua rete di trasporti pubblici. Ma Sopratutto, vi saranno anche vantaggi ed incentivi sostanziosi per l’utilizzo di questi mezzi.

Perciò è divieto a tutti i veicoli con emissioni di muoversi nel centro della città a partire dal 2019.Questa è una delle misure attivate per il ripristino degli spazi pubblici della città e per il miglioramento degli standard di vita. Lo stato norvegese,infatti, è consapevole della sua ricchezza patrimoniale e sente il bisogno di preservare gli spazi naturali.

Oslo,inoltre, ospita molte delle istituzioni culturali più prestigiose del Paese. Per questo cerca sempre di trovare delle proposte per promuovere gli spazi verdi della città.

Allora,la commissione europea è pronta per premiare la capitale come “GREE CAPITAL of Europa”. Questo premio è il risultato di anni di lavoro nello sviluppo di tecnologie e innovazioni green che consentono alla città di raggiungere obiettivi sostenibili. Oslo è riuscita a distinguersi dalle altre città grazie alla sua politica sul clima, sulla biodiversità, sui trasporti pubblici, sulla salute e sull’integrazione dei cittadini.

Infine,il massimo dell’iniziativa sostenibili punta a tagliare le emissioni del 36% entro il 2020 e del 95% entro il 2030.

Fonte

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spirulina

L’ALGA SPIRULINA E LE SUE MOLTEPLICI PROPRIETA’

La spirulina è una microalga verde-azzurra di acqua dolce, che cresce spontaneamente nei laghi salati, considerata a tutti gli effetti un prezioso super food questo perchè contiene diversi principi attivi.

La spirulina è considerata a tutti gli effetti un prezioso super food perchè contiene diversi principi attivi importanti per la nostra salute è ricca infatti di vitamine, minerali, proteine e acidi grassi. Sembra inoltre che fosse considerata un alimento prezioso sia dagli antichi romani che da maya e aztechi, che la coltivavano e consumavano abitualmente.
COMPOSIZIONE
L’alga spirulina è composta principalmente da proteine in grandi quantità, carboidrati, pigmenti vegetali, vitamine, minerali e lipidi.
Le proteine presenti nella spirulina sono proteine ad alto valore biologico, così definite in base alla presenza di amminoacidi essenziali, che non vengono prodotti dall’organismo umano e devono essere introdotti con l’alimentazione. Nello specifico, la spirulina contiene tutti e otto gli amminoacidi essenziali necessari all’organismo.
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE
Nel campo della medicina naturopatica, la spirulina viene utilizzata in molti modi. Ad essa sono attribuite numerose proprietà, tra cui:
Antinfiammatoria: le proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e antivirali della spirulina sono dovute agli acidi grassi in essa presenti. Questi acidi sono responsabili della produzione e attivazione delle prostaglandine, sostanze che svolgono molteplici azioni nell’organismo e in questo caso si occupano della produzione degli eicosanoidi, gli agenti biologici che hanno il compito di porre fine al processo flogistico al fine di prevenire un’infiammazione cronica. Secondo recenti studi la spirulina ha anche la capacità di interferire nella produzione di interleuchina (sostanza infiammatoria) diminuendo le sue concentrazioni e limitando l’infiammazione.
Immunomodulatrice: Questa alga inoltre è particolarmente ricca di antiossidanti in grado di contrastare i segni del tempo e l’azione dei radicali liberi. Tali proprietà rendono l’alga spirulina ottima per stimolare le nostre difese immunitarie e prevenire molte malattie, come l’arteriosclerosi.
Anticoagulante e vasodilatatrice: la spirulina contiene acidi grassi appartenenti al gruppo degli omega 3 che hanno proprietà anticoagulanti evitando che si creino pericolosi coaguli e favorendo la fluidità del sangue. In più le xantofille presenti nell’alga, agendo sulle sostanze responsabili della vasocostrizione dei vasi sanguigni, regolano la pressione sistolica insieme alle prostaglandine che agiscono attraverso le proprietà vasodilatatrici.
Disintossicante e antiossidante: la spirulina funziona anche come sostanza DETOX (disintossicante) grazie alla presenza dei pigmenti vegetali (quali ficocianina, xantofille e clorofilla) che aiutano a depurare l’organismo eliminando i metalli pesanti ingeriti. Inoltre la concentrazione di vitamina E, zeaxantina e beta-carotene rappresentano un mix infallibile contro l’azione dei radicali liberi che distruggono le membrane cellulari e determinano l’invecchiamento della pelle fino ad arrivare a patologie anche più gravi.
PROPRIETA’ DIETETICHE
La spirulina essendo molto ricca di fenilalanina, un composto capace di agire direttamente sull’ipotalamo, sembra avere effetti sulla riduzione dell’appetito.
EFFETTI BENEFICI
L’uso regolare di spirulina apporta notevoli benefici anche dal punto di vista di salute e bellezza. Essa è utilizzata:
per la cura dell’acne: grazie alla vitamina A contenuta in essa, la spirulina interviene sull’insorgenza di questo inestetismo e in generale su tutte le patologie che comportano la comparsa di eczemi. Questa vitamina, infatti, regola la secrezione delle ghiandole sebacee diminuendo l’insorgenza dei brufoli.
per la sindrome del colon irritabile: le capacità depurative e disintossicanti della spirulina permettono una “pulizia” efficace degli organi dell’apparato digerente, prevenendo le infezioni batteriche responsabili degli stati infiammatori. Inoltre stimolano la flora batterica intestinale migliorandone la capacità di assorbire i principi nutritivi essenziali per proteggere l’organismo.
per il diabete: alcune ricerche scientifiche hanno portato alla luce l’azione della spirulina nella regolazione del fabbisogno d’insulina che ha un effetto positivo nella diminuzione dell’indice glicemico.
per la cura dei capelli: le vitamine appartenenti al gruppo B sono un vero e proprio toccasana per capelli opachi e sfibrati.
per la cellulite: grazie alle proprietà disintossicanti, drenanti e vasodilatatrici, la spirulina risulta essere uno degli integratori alimentari più efficaci contro l’inestetismo della cellulite. Lo iodio inoltre, agisce sulla tiroide con il risultato di aumentare la metabolizzazione dei lipidi e conseguentemente evitare il depositarsi di masse adipose su cosce, gambe, fianchi e glutei.
per favorire memoria e concentrazione: le elevate quantità di acidi grassi, vitamine e antiossidanti contenute nella spirulina hanno un effetto benefico sulle cellule neurali, preservandole dagli effetti dovuti all’avanzamento dell’età e incrementando la capacità di concentrazione.

Fonte:Good Place

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Medicina non convenzionale

1 ITALIANO SU 5 SCEGLIE LA MEDICINA NON CONVENZIONALE: PERCHE’?

Diabete, colesterolo alto, problemi all’intestino, reumatismi, mal di testa e tumori hanno un legame molto stretto con lo stile di vita e l’alimentazione. La medicina non convenzionale offre un aiuto concreto per questi problemi.

In molti casi la medicina non convenzionale con l’omeopatia, la fitoterapia, l’ayurveda, l’agopuntura e altre tecniche diventa risolutiva per i problemi di salute.

Ecco perchè sempre più Italiani, e persone in tutto il mondo decidono di provare metodi alternativi e non convenzionali per la cura di alcuni problemi di salute.

Il 29° Rapporto Italia di Eurispes afferma che nel nostro Paese coloro che ricorrono alle Medicine Non Convenzionali (MNC) sono raddoppiati passando da 6 milioni del 2000 ai 12 milioni di oggi.

Quindi oltre 1 italiano su 5 fa uso di medicinali non convenzionali (21,2%).

Tra le più diffuse MNC:

  • omeopatia (76,1%)

  • fitoterapia (58,7%)

  • osteopatia (44,8%)

  • agopuntura (29,6%)

  • chiropratica (20,4)

Di fronte alla cronicizzazione di molte malattie, oggi in costante diffusione, spesso le Medicine Non Convenzionali e la Medicina Integrata hanno tante soluzioni valide che sono di minor impatto invasivo, di maggiore efficacia e senza effetti collaterali. Ricordiamo che per l’Organizzazione mondiale della sanità in Europa le malattie croniche causano l’86% dei morti e il 77% del carico di malattia.

In definitiva, le Medicine Non Convenzionali funzionano soprattutto per le malattie croniche, e un numero sempre crescente di persone le utilizza con successo.

Ecco perchè sono sempre di più apprezzati i tanti libri utili che illustrano gli approcci migliori per le diverse patologie e anche per la prevenzione di

  • diabete;

  • dolori reumatici e fibromialgia;

  • intestino e colon;

  • mal di testa;

  • cancro e malattie degenerative

dal punto di vista della Medicina Non Convenzionale e integrata.

Fonte: Scienza e Conoscenza

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Fitoterapia e patologie

LA FITOTERAPIA: UN AIUTO PER LE LIEVI PATOLOGIE

Alcuni prodotti fitoterapici per la risoluzione di piccole patologie e problematiche transitorie.

Tra le patologie curate dai farmaci da banco, ce ne sono alcune che si possono trattare anche con le piante, oppure possono essere coadiuvate dalle piante, formando una cura complementare.
Problemi osteoarticolari e muscolari vengono curati con i fans-farmaci antinfiammatori non steroidei- e derivati, per traumi sportivi, forme reumatiche, per dolori muscolari o articolari: si possono associare pomate di arnica, o compresse di arnica, e arnica composta, cioè arnica insieme ad altre piante a funzione analoga, come l’arpagophitum procumbens o artiglio del diavolo, o la spirea olmaria antidolorifico, antinfiammatorio, contenente acido salicilico.
Per tosse e catarro si possono associare al destrometorfano e all’acetilcisteina, sciroppo di castagna, timo, malva, eucalipto, pino: la malva è emolliente e antinfiammatoria per il cavo orale, la gola, la trachea, i bronchi, e l’apparato gastroenterico per il suo contenuto in mucillagini. Eucalipto e pino sono delle piante molto tollerate, si aggiungono come oli essenziali in acqua calda per fare delle inalazioni senza l’utilizzo dell’apparecchio aerosol.
Per l’apparato gastroenterico ci sono lassativi naturali: aloe ferox, cassia angustifolia, rhamnus frangola in caso di stipsi, che per dosaggi più elevati diventano farmaci da banco; gli antiacidi naturali vegetali sono rappresentati da melissa, angelica, iperico; come depurativi epatici il tarassaco e la fumaria. Le fibre di crusca, il glucomannano di konjak sono dei coadiuvanti dei lassativi, e altri prodotti similari vegetali come gli estratti di prugne; per le coliche gastrointestinali ci sono i derivati della belladonna atropinosimili per i relativi dolori nei farmaci da banco.
Per il sistema nervoso ci sono gli ansiolitici-ipnotici: passiflora, tiglio, biancospino, valeriana, melissa, escoltzia, utili anche come calmanti per il mal di viaggio, se non si vuole assumere l’antistaminico dimenidrinato; per favorire il riposo notturno ci sono la valeriana e la passiflora; il biancospino e il tiglio sono sedativi antipertensivi.
Per l’apparato urinario ci sono: gramigna, betulla, pilosella, lespedeza, ortosiphon. Le piante medicinali diuretiche sono numerose, tra queste sono necessarie la parietaria officinalis o muraiola e la gramigna per sciogliere i calcoli renali; la gramigna si adopera per le cistiti, ritenzioni urinarie negli edemi, infiammazioni delle vie urinarie. Lespedeza capitata e ortosiphon o tè di Giava, sono piante con azione diuretica sinergica: la prima pianta elimina le scorie azotate, mentre la seconda ha attività drenante generale utilizzata per le diete dimagranti. La pilosella è un diuretico declorurizzante, che si utilizza nelle diete per dimagrire perché tende a metabolizzare anche i grassi.
Ulteriori piccole patologie da trattare con rimedi vegetali sono i seguenti. Per l’apparato cutaneo: calendula, tiglio, aloe, ad attività nutriente, idratante, protettiva; apparato oculare, euphrasia, camomilla, mirto, piantaggine, per infezioni e infiammazioni lievi, con arrossamento e bruciore degli occhi, in forma di collirio; per l’apparato otorinolaringeo c’è l’euphorbium diluito omeopaticamente per tutti i problemi della mucosa nasale, l’erisimo come pianta per le laringiti. Per l’apparato genitale femminile, i dolori mestruali vengono trattati con i fans, che si possono sostituire con i derivati della pianta atropa belladonna come farmaci da banco, o il rubus idaeus, lampone in gemme estratto glicerico, e per altri problemi femminili.
Per la veterinaria, il succo di aloe è indicato per tutti i problemi degli animali da compagnia, cane e gatto.
Per la dietetica sono richiesti integratori e rimedi fitoterapici per dimagrire, e per la cellulite, con gambo di ananas, fucus, pilosella, papaia fermentata; il gambo di ananas contiene enzimi proteici che sciolgono accumuli lipoproteici nei depositi adiposi e nella cellulite; il fucus aumenta il metabolismo basale stimolando la tiroide; la papaia fermentata contiene enzimi proteolitici, sostanze antiossidanti, sostanze che neutralizzano i radicali liberi, per la cura della cellulite, e ha molte altre piccole azioni, antinvecchiamento, meteorismo, difficoltà digestive.
Per i bambini è utile la calendula nel cambio del pannolino, l’amido di avena per gli arrossamenti della cute; per la dermocosmetica è utile l’aloe come doposole, per l’igiene della persona si impiegano lavande intime con la malva, per i piedi da rilassare ci sono creme al meliloto, per preparare i muscoli in attività sportive c’è la crema riscaldante a base di capsico o piccole quantità di canfora, per le mani creme di calendula.

Fonte Farmaciavirtuale.it

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Medicina Non Convenzionale

MEDICINA NON CONVENZIONALE E MEDICINA INTEGRATA UN AIUTO PER MOLTI PROBLEMI CRONICI

La Medicina Non Convenzionale ti aiuta per risolvere: diabete, colon irritabile, fibromialgia, mal di testa e tanto altro.

Il 29° Rapporto Italia di Eurispes afferma che nel nostro Paese coloro che ricorrono alle Medicine Non Convenzionali (MNC) sono raddoppiati passando da 6 milioni del 2000 ai 12 milioni di oggi.
Quindi oltre 1 italiano su 5 fa uso di medicinali non convenzionali (21,2%).
Tra le più diffuse MNC:

  • omeopatia (76,1%),

  • fitoterapia (58,7%),

  • osteopatia (44,8%),

  • agopuntura (29,6%),

  • e chiropratica (20,4).

Di fronte alla cronicizzazione di molte malattie, oggi in costante diffusione, spesso le Medicine Non Convenzionali e la Medicina Integrata hanno tante soluzioni valide che sono di minor impatto invasivo, di maggiore efficacia e senza effetti collaterali. Ricordiamo che per l’Organizzazione mondiale della sanità in Europa le malattie croniche causano l’86% dei morti e il 77% del carico di malattia.

In definitiva, le Medicine Non Convenzionali funzionano, soprattutto per le malattie croniche, e un numero sempre crescente di persone le utilizza con successo.

Esistono molti libri utili (link www.scienzaeconoscenza.it/data/newsletter) che possono aiutare a curare:

  • diabete;

  • dolori reumatici e fibromialgia;

  • intestino e colon;

  • mal di testa;

con gli approcci della Medicina Non Convenzionale.

Fonte Scienza e Conoscenza http://www.scienzaeconoscenza.it

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Le Bacche di Goji crescono spontaneamente in Asia e sono considerate elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese, grazie ai loro benefici.

Le bacche di Goji e i loro innumerevoli benefici

Le Bacche di Goji sono i frutti del Lycium Barbarum L., una arbusto appartenente alla famiglia delle Solanacee (come la patata, il pomodoro, la melanzana…), originario delle valli himalayane, della Mongolia, del Tibet, delle province cinesi dello Xinjiang e dello Ningxia e della regione autonoma della Mongolia interna e naturalizzato nell’Europa Centrale e Settentrionale.

Crescendo spontaneamente in Asia, sono considerate un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese, soprattutto perché offrono parecchi benefici. Innanzitutto perché nutrono e ringiovaniscono l’organismo rafforzando le difese immunitarie: questa pianta è l’unica al mondo che contiene i quattro polisaccaridi LBP (Lycium Barbarum Polysaccharides). Questi polisaccaridi hanno notevoli proprietà anti-degenerative sostenendo e rinforzando il sistema immunitario. Le difese naturali dell’organismo vengono anche rinforzate dalla presenza di un derivato naturale della Vitamina C.

Inoltre, le bacche di Goji  sono ricche di Vitamina A, che è fondamentale per la salute e la bellezza di capelli, pelle e unghie. La Vitamina A è particolarmente importante per contrastare le problematiche cutanee come l’acne. Anche la presenza dei carotenoidi, che oltre a favorire il benessere degli occhi, contrastano l’invecchiamento dei tessuti e ne promuovono la crescita e la riparazione.

Sono anche un multivitaminico energizzante naturale: oltre a contenere le Vitamine A e C contiene anche le vitamine del gruppo B. Per assumere lo stesso quantitativo di vitamine presenti nelle bacche di Goji  bisognerebbe assumere una gran quantità di frutta e verdura.

Queste bacche erano chiamate dai tibetani il frutto della longevità, perché è uno dei frutti più ricco di antiossidanti al mondo. Gli antiossidanti sono le risorse di cui l’organismo si serve per proteggersi dai radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Le bacche di Goji sono tra gli alimenti con il più basso indice glicemico al mondo e quindi permettono di mantenere in equilibrio la glicemia.

Permettono anche di proteggere la vista dal momento che sono ricche di betacarotene, zeaxantina, luteina e licopene, preziosi appunto per la protezione della vista.

Possono essere consumate fresche, appena raccolte, ma nel mercato occidentale, per motivi conservativi, sono presenti essiccate o in concentrato miscelato con altri prodotti come succhi di frutta o yogurt.

Per lascarti ispirare da alcune ricette golose e vegane per trarre sia benefici che gusto dal “frutto di lunga vita” clicca qui.

Fonte: Good Place

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è importante la bio-cosmesi per la cura del nostro corpo, ovvero usare i cosmetici prodotti solo da sostanze naturali e nel rispetto dell’ambiente.

Anche la cura del nostro corpo è importante

Lo sapevate che la maggior parte dei prodotti che utilizziamo per curare il nostro corpo sono ricchi di derivati petroliferi, siliconi, sostanze non-biodegradabili e quant’altro? E lo sapevate che esistono dei cosmetici che assicurano di non contenere queste sostanze?

Stiamo parlando della bio-cosmetica, ovvero quell’insieme di cosmetici prodotti solo da sostanze naturali e nel rispetto dell’ambiente, dando un’attenzione particolare all’ecosistema e alla naturale fertilità del suolo.

La bio-cosmesi comprende ogni genere di prodotto da quelli per la cura dei capelli come shampoo e balsamo, alla cura della pelle, al trucco e via dicendo.

Per riconoscere questi prodotti bisogna innanzitutto saper leggere l’INCI, ovvero l’International Nomenclature of Cosmetic Ingedients: l’elenco degli ingredienti presenti all’interno dei cosmetici, obbligatorio dal 1977 per tutti i prodotti. Gli ingredienti sono indicati da quello maggiormente presente a quello presente in minor quantità.

Nell’INCI gli ingredienti di origine vegetale sono differenziati da quelli di origine artificiale: i primi che sono quelli che non sono stati sottoposti ad alcun intervento chimico vengono indicati con il loro nome in latino, invece le sostanze che hanno subito un processo di trasformazione chimica vengono riportati col loro nome in inglese. Inoltre, i coloranti sono inseriti in fondo alla lista con la sigla C.I. (Color Index), ad eccezione per quelli per i capelli che sono indicati con il loro nome in inglese.

A partire dal 2000 in Italia esiste anche il Biodizionario che ormai è un punto di riferimento per i consumatori, perché permette di riconoscere quali prodotti presenti nell’INCI sono accettabili o meno. Il Biodizionario ha catalogate a seconda del loro livello di accettabilità 4947 sostanze su 6205 che possono essere impiegate nella produzione di cosmetici e funziona in questo modo: l’utente ha la possibilità di inserire i vari ingredienti, a cui il sistema potrà dare 5 differenti risposte, ovvero un doppio semaforo rosso se la sostanza è inaccettabile, un semaforo rosso se non va bene, uno giallo se ci sono dei dubbi e uno verde o uno doppio verde se va bene.

L’importanza del Biodizionario e dell’INCI è evidente dal momento che il mercato della bio-cosmesi è ancora un mercato confuso e poco trasparente. Non bisogna farsi ingannare da strategie di marketing adottate soprattutto dai marchi più famosi, che visto il crescente successo dei prodotti biologici e naturali stanno proponendo prodotti più “verdi” soltanto per il packaging e affermazione molto fantasiose che hanno poco a che fare con il biologico e il naturale.

Fonte: Good Place

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mangiare biologico

Mangiano solo Bio per 15 giorni, pesticidi quasi spariti dall’organismo

Mangiare biologico fa davvero la differenza per il nostro organismo.

Fatti, non parole. Una famiglia svedese di cinque persone ha deciso di partecipare a un esperimento gestito dalla catena svedese di alimentari Coop e dallo svedese Environmental Research Institute per dimostrare gli effetti dei prodotti biologici sul corpo umano. I vantaggi, dimostrati dalle analisi di laboratorio, sono stati immediati e non trascurabili.

L’esperimento

La durata dell’esperimento è stata di 21 giorni. Durante la prima settimana la famiglia Palmberg ha seguito una dieta convenzionale, quindi con prodotti non biologici, e ha poi eseguito delle analisi di laboratorio. Nel sangue di tutti i componenti della famiglia sono state rilevate alte concentrazioni di insetticidi, fungicidi e regolatori della crescita. Nelle altre due settimane, invece, la famiglia Palmberg ha assunto solo prodotti completamente biologici, compresi saponi e articoli per l’igiene personale. Durante questa fase si sono sottoposti a degli esami giornalieri. I risultati sono stati incredibili: il carico di pesticidi nei corpi dei membri della famiglia si erano ridotti drasticamente già dopo un giorno. Ed entro la fine delle due settimane, c’erano pochissime tracce di sostanze chimiche nocive nei campioni di urine.

Precedenti ricerche hanno anche dimostrato che i prodotti biologici possiedono più sostanze nutritive rispetto agli stessi alimenti convenzionalmente prodotti. La Newcastle University ha condotto uno studio che dimostra come le concentrazioni di antiossidanti siano dal 18 al 69% in più rispetto ai loro rispettivi non biologici.
Secondo la Mayo Clinic, però, la considerazione principale da fare acquistando un prodotto biologico non è il maggiore quantitativo di nutrienti che si può assumere quanto la grande riduzione dell’esposizione ai pesticidi.

Anette Palmberg spiega come la sua famiglia ha scelto di mangiare cibo convenzionale perché meno costoso per la loro grande famiglia. Al termine dell’esperimento però ha aggiunto: “La presenza di sostanze chimiche nocive nel sangue dei miei figli mi fa pensare. Non voglio tornare indietro, la loro salute è più importante”.
“Sappiamo molto poco circa gli effetti a lungo termine del mangiare alimenti trattati con pesticidi”, ha spiegato Jorgen Magner, ricercatore presso Seri. “Soprattutto se si considera che le sostanze chimiche possono essere molto più dannose quando combinate insieme rispetto a quanto lo sono se ingerite singolarmente”.

Lo studio

Una recente studio che esamina gli effetti del cadmio sul corpo umano e i prodotti contaminati che spesso lo contengono ha rivelato che le colture biologiche (in contrasto con le varietà coltivate in modo convenzionale) hanno quasi il 50% in meno della sostanza nociva. James Di Nicolantonio, uno scienziato di ricerca cardiovascolare presso l’Ospedale St. Luke, ha poi valutato i nuovi dati:
“Abbiamo osservato che una riduzione del consumo di cadmio (ingerendo colture biologiche) può portare a una riduzione del 20% della mortalità (a causa di un minor rischio di malattie cardiovascolari e cancro) – ha detto DiNicolantonio al The Huffington Post -. Abbiamo anche previsto una riduzione del 35% del rischio cardiovascolare in base al contenuto di flavonoidi. Mentre non siamo riusciti a trovare le prove per calcolare i benefici per la salute di una riduzione di antiparassitari, è probabile che anche questo porterebbe a un miglioramento delle condizioni di salute. Questo non vuol dire che gli alimenti coltivati in maniera convenzionale portino a una cattiva salute, ma solo che le colture biologiche sono probabilmente molto più sane”.

Fonte: biologico.it

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